Vocal Coach, Vocal Trainer, Insegnante di Canto

facciamo chiarezza

Nel mondo del canto esistono tantissime figure di riferimento che si differenziano per esperienza e competenza ma spesso c’è una gran confusione a riguardo anche da parte degli addetti ai lavori stessi, quindi è importante, quando cerchiamo di affidarci a qualcuno capire se le sue competenze e sono adatte al tipo di percorso che abbiamo intenzione di intraprendere.

L’insegnante di canto

L’insegnante di canto è il professionista della voce più diffuso. Solitamente lavora all’interno delle scuole di musica e ha una competenza generale di base su tecnica vocale, teoria e stile. Ovviamente può essersi specializzato in uno o più ambiti, ma in linea generale deve sapere un po’ di tutto per permettere all’allievo di acquisire le basi che gli permetteranno di proseguire gli studi se ne avrà l’intenzione.

Vocal Trainer

Il Vocal Trainer è un professionista che si concentra sulla formazione tecnica, Il suo lavoro consiste infatti nell’abilitare il cantante a uso corretto della voce. Per poter fare un paragone con il mondo dello sport si comporta un po’ come un preparatore atletico. La sua formazione quindi è altamente specializzata, deve conoscere infatti molto bene la fisiologia, la meccanica della voce e riuscire a farti cantare nel modo più economico possibile. Sono d’accordo, inoltre, con Angelo Fernando Galeano (puoi leggere il suo articolo qui) sul fatto che sia davvero importante che il Vocal Trainer sia un cantante. Per quanto la voce possa funzionare meccanicamente, l’arte del canto è qualcosa di profondamente artigianale ed è importante averne esperienza diretta. Ciò non significa che un Vocal Trainer debba aver calcato i più grandi palchi del mondo ma che abbia cantato nella sua vita si.

Vocal Coach

Il Vocal Coach invece è un professionista che lavora sulla performance artistica complessiva di un cantante o di un attore, aiutandolo a esprimere appieno il suo potenziale. Il suo lavoro si concentra sull’interpretazione, la scelta del repertorio, lo stile, sul sostegno nel riconoscere la propria identità artistica o direzione. Capite bene che si rende necessaria una buona competenza sia a livello musicale che stilistico. Il Vocal Coach, quindi, non è necessariamente un insegnante di canto o un cantante, anche se è auspicabile che possieda competenze che riguardino la cura dello strumento voce.

Di questi termini più o meno comuni esistono tante interpretazioni, spesso gli stessi addetti ai lavori hanno visioni molto diverse sulle classificazioni, anche io all’inizio del mio percorso facevo molta confusione, anche perché molto spesso queste figure vanno a sovrapporsi, come nel mio caso. Per questo ho deciso di definirmi facilitatore vocale, perché nella mia formazione ho approfondito diversi aspetti della didattica del canto moderno, che mi rendono possibile spaziare da una competenza all’altra alle quali ho unito il lavoro sul suono grazie al Sound Healing.

Se quindi hai il desiderio di iniziare un percorso alla riscoperta della tua voce, fai domande e cerca di capire le competenze, la visione e i valori del professionista al quale ti vuoi affidare.

Nel frattempo, puoi guardare se nei miei servizi c’è qualcosa che può fare al caso tuo: percorsi individualipercorsi di gruppo

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