La storia di Catia

La via maestra unica e irripetibile

Catia è una giovane donna che stava frequentando un’accademia di cinema e all’interno del suo percorso accademico erano incluse delle lezioni di canto moderno. Fu frequentando tali lezioni che le fu chiaramente detto di non essere portata ad emettere note alte e che quindi dovesse limitarsi a cantare nelle zone più scure della sua tessitura. Le fu inoltre consigliato come ultima spiaggia di provare a studiare canto lirico perché così forse avrebbe potuto sbloccare la sua voce di testa. Purtroppo anche le lezioni di lirica prese non diedero il risultato aspettato: il verdetto fu identico.

Il nostro primo incontro

Conosco così Catia nel corso di una masterclass di teatro e fu lì che decise per curiosità di fare una lezione.Durante il nostro primo incontro iniziammo a fare insieme gli esercizi che solitamente faccio in una prima lezione, ovvero esercizi che non hanno nessun obiettivo tecnico ma proprio valutativo della meccanica dello strumento che mi trovo di fronte.

Al termine dell’incontro, proposi a Catia di cantare un brano che a lei era sempre sembrato impossibile e che pensava di non poter mai cantare in vita sua. La mia idea era quella di farla lavorare sul brano e darle delle indicazioni per farle capire che poteva lavorarci sopra ma sorprendentemente lo canta alla prima senza nessuna difficoltà.

Il nostro percorso insieme

Il percorso individuale con Catia non è durato a lungo perché il suo obiettivo è e rimane la recitazione cinematografica, quindi il lavoro insieme si è focalizzato sull’igiene vocale, la propriocezione, l’interpretazione di testi e canzoni e sulla proiezione del suono. Spesso mi coinvolge nella preparazione alle audizioni e continua a frequentare i miei laboratori di gruppo.

Il risultato raggiunto

Catia ha in brevissimo tempo risolto molti dei suoi problemi tecnici vocali, come l’eccessiva spinta e la rigidità vocale superando dei limiti che gli altri le avevano imposto veramente in dei tempi straordinari.

Per quanto mi riguarda non vi è soddisfazione maggiore nel vedere una persona fare o realizzare cose che ha sempre desiderato.
Per quanto unici, rari e irripetibili possiamo essere a questo mondo, la nostra vocalità non ha niente a che vedere con quante note riusciamo o non riusciamo a fare, ma se sentiamo che qualcosa fa parte di noi non dobbiamo arrenderci o limitarci, perché l’incontro con noi stessi è l’unica via maestra.

La testimonianza di Catia

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